Titolò “Bastardi islamici”: Belpietro assolto

Maurizio Belpietro assolto dall’accusa di «offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone» perché «il fatto non sussiste». I fatti risalgono al novembre del 2015, come spiega Tgcom24: Belpietro, allora direttore di Libero, titolò un articolo sulla strage di Parigi “Bastardi islamici“. «Quando abbiamo fatto quel titolo, per noi era scontato che ci si riferisse ai terroristi, perché “islamici” era aggettivo relazionale del sostantivo “bastardi” e serviva a definire la matrice islamica degli attentati e non ho scritto, infatti, “bastardi musulmani”», si è difeso in tribunale l’attuale direttore de “La Verità”.

«La lingua italiana è chiara: basta andare su google e digitare “islamico’ e si può leggere “aggettivo”. Sono polemiche strumentali perché si cerca di far sparire il fatto che c’è qualcuno che ammazza in nome dell’Islam». Il pm Piero Basilone aveva chiesto la condanna a una multa da 8.300 euro perchè Belpietro era «perfettamente consapevole di offendere». Il Caim, Coordinamento delle associazioni islamiche di Milano e Monza, si era costituito parte civile ed aveva chiesto un risarcimento di 350mila euro e una provvisionale da 100mila euro.

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