Padova, carne avariata in mense universitarie

Padova, studenti a digiuno. Come scrive Silvia Moranduzzo sul Corriere del Veneto a pagina 13, in tutte le mense universitarie della città, gestite dall’Esu, da circa un mese si mangiava solo pesce. Tutti se n’erano accorti, ma solo ieri si è scoperto che la carne era stata rimossa perché avariata. I Nas infatti nell’ambito di un’indagine sulla ditta fornitrice hanno indagato diciannove persone che avrebbero venduto alimenti di scarsa qualità in sei regioni dal Veneto al Lazio. Le carni analizzate non sono risultate tossiche, ma ingerirle ogni giorno non è molto salutare.

«Questa situazione è inaccettabile – accusa l’associazione studentesca Udu – va bene che la distribuzione della carne sia stata sospesa per sicurezza, ma l’Esu doveva trovare un nuovo fornitore nel minor tempo possibile. Finché non sarà emesso un nuovo bando daremo battaglia». L’Esu dal canto suo risponde tramite il direttore generale Stefano Ferrarese: «sulle forniture ci sono dei controlli interni molto stretti e a Padova non ci sono mai stati problemi. Nel dubbio, come forma di precauzione, abbiamo immediatamente cambiato fornitore. Comunque la carne è stata tolta dai menù solo per tre settimane, per motivi di sicurezza, ed è stata sostituita con il pesce».

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