Roncà (Vr), trovano bomba inesplosa: 15enni illesi per miracolo

Due amici quindicenni di Brenton di Roncà (Verona) hanno rinvenuto un ordigno inesploso della seconda guerra mondiale. Come riporta Paola Dalli Cani a pagina 28 de L’Arena, la bomba a mano, una granata Model 39 della Wermacht (in foto), è chiusa da sabato sera in una scatola da scarpe custodita nel garage di casa del giovane Giovanni Roncolato. «Se nessuno la tocca, non succede nulla: così mi hanno detto i carabinieri dopo aver parlato con gli artificieri», spiega il giovane. Passeggiando con un amico per la Valle dei Lavandari, Giovanni ha notato l’oggetto arrugginito vicino a un arbusto. «Ho sospettato che fosse una bomba – racconta il giovane – ma l’ho escluso perché l’idea di bomba che ho è di quella ad ananas. Questa sembrava più una boccetta da liquore». I due amici hanno così recuperato l’ordigno, giocandoci e lanciandolo per strada e lungo i pendii fino a casa.

Dopo aver mostrato il residuato a Fabio, cugino di Giovanni, iniziano i dubbi e dopo una ricerca su Google i tre scoprono che si tratta effettivamente di un ordigno bellico. A quel punto è scattato l’allarme e verso sera sono arrivati i carabinieri. «Speriamo che la storia di Giovanni serva a tutti – hanno dichiarato i genitori, ancora scossi per il pericolo corso dal figlio -, per questo gli abbiamo permesso di raccontarla. L’incoscienza porta a correre rischi terribili. Fargli ammettere che il suo comportamento è stato incosciente potrebbe servire ad evitare che altri possano farsi seriamente male. Sottovalutare un pericolo lo rende ancora più pericoloso: pensiamo ai tanti che attraversano a piedi le nostre valli, cercando castagne, funghi o solo il beneficio di una gita all’aria aperta, oppure ai patiti del soft air. Non vogliamo nemmeno immaginare a quale tragico Natale poteva essere per noi».

(Ph. Wikipedia / Iwo Patryn)

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