S. Lucia (Tv), sindaco: «aiutai mio amico a morire»

(12:00) Il sindaco di Santa Lucia di Piave (Treviso) Riccardo Szumski, medico di base da 35 anni (in foto), ha aiutato a morire un amico con un tumore in fase terminale, praticandogli una sedazione profonda che lo ha fatto addormentare per l’ultima volta nel letto di casa. «Bisogna stare dentro le situazioni, perchè fare i moralisti dalla cattedra è facile, ma stando sul pezzo è diverso – commenta il primo cittadino ricordando l’episodio avvenuto un anno fa -. Bisogna considerare chi vive la situazione, come la vive, che prospettive ci sono».

Szumski spiega che nel caso del suo amico 75enne non c’era ormai più nulla da fare: «da lì a massimo tre giorni sarebbe morto soffocato e chiunque abbia visto morire qualcuno soffocato sa quanto sia atroce. Lui non voleva morire così. Ne avevamo parlato tante volte e quando è arrivato il momento è bastato uno sguardo». La scelta dell’uomo è stata accettata anche dalla famiglia. «Decidi tu. Non esiste eutanasia –  continua Szumski – . Basterebbe che qualcuno facesse assistenza ad uno di questi malati e capirebbe cosa significa per lui e per la sua famiglia. Credo che questo tagli la testa a qualsiasi discussione. Si tratta solo di accompagnarli serenamente nell’aldilà». «Non c’è stato alcun intervento di eutanasia anche se sarei stato pronto a farla se mi fosse stata chiesta», conclude il sindaco-medico precisando di essersi adeguato «a quanto prevedono le norme attuali nell’accompagnamento, in cui ci vuole il consenso». (Ansa – 11:00)