Baby-gang in treno, ragazza aggredita nel Trevigiano

Ennesima aggressione in un treno di passaggio nel Trevigiano da parte di una banda di una banda di malintenzionati. Come scrive Silvia Bergamin su La Tribuna a pagina 28, tutto ha avuto inizio a San Martino di Lupari quando un giovane di colore, due marocchini e una ragazza sono saliti sul convoglio iniziando a insultare il capotreno e terrorizando i passeggeri. Presso la fermata di Galliera-Tombolo i bulli sono scesi prendendosela con una pendolare 23enne e costringendola a salire nuovamente in carrozza.

«Mi hanno strappato il cappello dalla testa, gettandolo a terra -ricorda la vittima -. Sono corsa verso il capotreno, che mi ha fatto risalire sul treno, chiudendo le porte. Mentre salivo però questi mi hanno raggiunto e spintonata». Rimasti chiusi fuori, i 4 bulli hanno iniziato a prendere a picchiare il vagone: «sembravano impazziti, con i pugni battevano contro i vetri e gridavano», racconta la 23enne. Il capotreno, che era nel frattempo stato bagnato da della birra lanciata dai bulli attraverso il finestrino, ha deciso di fermare il treno nell’attesa che i bulli se ne andassero. Così non è stato e il convoglio ha proseguito per Cittadella dove la spaventata ragazza è finalmente potuta scendere. I 4 sono stati in seguito identificati dalla polizia. Si tratta del secondo episodio di questo  tipo dopo l’aggressione da parte di una banda di nordafricani sul regionale Venezia-Bassano l’ottobre scorso.

 

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