BpVi, Visco: «Bankitalia poteva essere più sveglia»

Nel 2013 la vigilanza di Palazzo Koch avrebbe potuto essere «un pochino più sveglia» sulla Banca Popolare di Vicenza. Come scrive Alessandro Zuin a pagina 3 del Corriere del Veneto, lo ha ammesso ieri il governatore di Bankitalia Ignazio Visco durante la sua audizione davanti alla commissione parlamentare sulle banche. «Ho due rimpianti – ha confidato Visco – relativi a quel 2013»: non aver spinto le banche a liberarsi delle sofferenze e il fatto che Bankitalia si sia accorta solo nel 2014 dei finanziamenti baciati.

«Nelle discussioni nel direttorio di Bankitalia – ha ricordato il governatore – abbiamo sempre considerato Vicenza non straordinaria, non la migliore delle Popolari ma, in quell’ambito, un istituto in grado di fare acquisizioni di banche più piccole». Nel 2014, «gli ispettori trovano i finanziamenti “baciati” a imprenditori della zona per 500 milioni – ricorda Visco -. Fino ad allora la nostra valutazione purtroppo non era corrispondente alla reale natura di quelle persone, noi non ce ne eravamo accorti».