Spelacchio è morto, esposto per rimuoverlo e scoprire il colpevole

Spelacchio è morto: il grande abete decorativo inaugurato l’8 dicembre dal Campidoglio non è riuscito ad arrivare a Natale. Ed ora il Codacons vuole vederci chiaro. Come scrive La Stampa ha così depositato alla Corte dei Conti un esposto in cui chiede alla giustizia contabile di indagare su un possibile danno erariale. Inoltre viene chiesta la rimozione dell’albero «palesemente morto e che rappresenta un vergognoso spettacolo per cittadini e turisti». Il Comune di Roma, che in tutto ha speso 48 mila euro per Spelacchio, ha fatto sapere che «non è previsto che l’albero di Natale piantato a piazza Venezia venga sostituito».

Intanto la triste storia di Spelacchio è finita anche sui giornali esteri, la maggior parte dei quali commentano con ironia e un pizzico di cattiveria. Come quelli di Russia Today che l’hanno definito «spazzolino da bagno». Il Guardian parla di albero «scialbo» mentre IOL News, giornale sudafricano, lo ha chiamato «Mangy» (letteralmente “spelacchiato”).

Ph: Twitter @Spelacchio

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