Autonomia Veneto, si parte da cinque punti

Sanità, lavoro, istruzione, ambiente e rapporti Ue. Sono queste le 5 delle 23 competenze richieste a Roma su cui la regione Veneto vuole ottenere una pre-intesa da firmare entro gennaio con l’attuale governo Gentiloni. Come scrive Piero Erle sul Giornale di Vicenza di oggi a pagina 8, su questo tema si è tenuto nella giornata di ieri un incontro nella capitale tra il sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa (in foto), il governatore veneto Luca Zaia e il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta.

Sia Bressa che Baretta si sono dichiarati disponibili a firmare la pre-intesa prima che inizi la campagna elettorale per le politiche del prossimo anno. «La sfida è uscire dalla palude del dibattito sul federalismo che si trascina da 16 anni», ha dichiarato nei giorni scorsi Bressa. «È stato un incontro positivo sull’onda di quello che si era tenuto la volta scorsa. Si è vista una disponibilità delle due parti, Stato e Regione, di arrivare rapidamente a un’intesa, anche tenendo conto della situazione istituzionale preelettorale, quindi arrivare prima che l’attività parlamentare si concluda del tutto ad una pre-intesa che definisca un percorso e dia il segnale che si faccia sul serio. È ragionevole – conclude – pensare di arrivare a firmare la preintesa a fine gennaio».