«Pfas, S. Bonifacio esclusa da controlli: vergogna»

Il consiglio regionale del Veneto ha deciso di estendere i controlli sulla salute dei cittadini esposti a Pfas anche ai residenti fuori dall’area rossa ma solo nel Vicentino. Come scrive Luca Fiorin su L’Arena a pagina 21, la decisione ha scatenato la reazione adirata del sindaco di San Bonifacio Gianpaolo Provoli (in foto) che si dice «indignato» per la mancata inclusione dei comuni veronesi tra i quali il suo.

«Davanti alla nostra assemblea municipale il coordinatore del comitato regionale Ambiente e Salute, e direttore generale dell’Arpav, Nicola Dell’Acqua, che aveva espressamente detto essere stato inviato da Zaia, aveva fatto intendere che sarebbero stati fatti controlli anche da noi, invece ora scopriamo che risultiamo ancora una volta esclusi – ha dichiarato il sindaco – Sono letteralmente esterrefatto, anche se mi auguro che ora a Venezia decidano di cambiare rotta e, cosa che peraltro avevo chiesto formalmente, sottopongano ad analisi anche i sambonifacesi, quantomeno a campione».

(ph. Gianpaolo Provoli/Facebook)