Venezia, falsa invalida beccata a guidare: a processo

La Procura di Pordenone ha chiuso le indagini preliminari sul caso di una 58enne originaria di Napoli ma residente a Portogruaro (Venezia), alla quale viene contestato il reato di truffa aggravata ai danni di un ente previdenziale dello Stato e falso per induzione. Secondo gli inquirenti, dall’agosto 2016 la donna avrebbe beneficiato, senza averne diritto, di un assegno di invalidità per una «totale e permanente inabilità lavorativa al 100%» e «impossibilità a deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore». Al mese percepiva 513,43 euro a titolo di indennità e 297,47 euro a titolo di pensione.

La Guardia di Finanza tuttavia ha filmato la donna, pizzicandola mentre faceva camminava e andava in auto, attività incompatibili con le presunte condizioni di salute. L’indagata avrebbe infatti indotto i pubblici ufficiali e in particolare il medico di base e la Commissione medica per l’accertamento dell’invalidità civile a redigere false certificazioni sanitarie attestanti l’invalidità. Come riporta la Nuova Venezia, in attesa della richiesta di rinvio a giudizio, le somme percepite indebitamente dalla donna (7.200 euro in totale) sono state sequestrate.

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