Catajo, Soprintendenza blocca lavori maxi-ipermercato

La Soprintendenza ai beni culturali ha formalmente avviato mercoledì il procedimento “per l’imposizione di misure prescrittive di tutela indiretta” nei confronti dell’area del Catajo per tutelarla dal progetto di un maxi-ipermercato adiacente al castello cinquecentesco. Come scrive Cristiano Cadoni sul Mattino a pagina 37, il documento fa riferimento in special modo agli articoli 45 e 46 del Codice dei beni culturali e del paesaggio che prevedono misure per «evitare che sia messa in pericolo l’integrità dei beni culturali immobili, ne sia danneggiata la prospettiva o la luce o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro».

Con il provvedimento la Soprintendenza vieta «qualsiasi edificazione e la modifica dell’attuale morfologia del terreno» bloccando di fatto i lavori per il centro commerciale voluto dalla Deda srl per conto del fondo Orion. Il procedimento durerà 120 giorni al termine del quale il Comitato regionale del ministero si pronuncerà sulla proposta di vincolo. Ai Comuni di Due Carrare, Battaglia Terme e Montegrotto è infine richiesto di inserire le prescrizioni negli strumenti urbanistici e di pianificazione.