Auguri da don Torta: «risparmiatori BpVi e Vb, non siete soli»

Pubblichiamo la lettera di don Enrico Torta, parroco di Dese (Venezia), prete-simbolo delle associazioni di ex soci della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Un abbraccio fraterno natalizio a tutti coloro che, traditi da chi dovrebbe in questo Natale di Cristo aver avuto il minimo di decenza, giusta e dignitosa, per un risarcimento di cui avete sacro santo diritto e non come elemosina proposta in passato. Abbiamo seguito tutti questa melina di rimpalli di responsabilità ma nessuno che abbia il coraggio di fare giustizia nei vostri confronti. È apparsa chiaramente la connivenza fra i poteri politici e di vigilanza che, tradendo la costituzione, non hanno difeso i risparmi dei cittadini. Troppi vogliono lavarsi le mani come Pilato. Io vi dico di cuore: tanti auguri perché la santa nascita di Cristo benedica voi, le vostre famiglie e le cose più care che portate nel cuore. ancora una volta dobbiamo constatare che noi, popolo semplice e talvolta povero, fatto di lavoratori onesti, siamo la parte migliore della nostra cara Italia. Coraggio, non dubitate e alimentate la speranza: né io né le associazioni che vi difendono, composte di tanti bravi volontari, competenti e qualificati vi lasceremo soli in questa battaglia di civiltà. Difendersi dai poteri forti che a livello ormai mondiale stanno schiacciando i popoli è per noi dignità e dovere morale. Andiamo avanti a testa alta. Dio vi benedica: sono altri, papaveri della finanza e del potere che devono abbassare il capo e convertirsi.

Enrico Torta