Cenone al monossido: «potevamo morire tutti»

Il cenone della Vigilia di Natale  poteva finire male a Padova. Come scrive Enrico Ferro su Il Mattino a pagina 30 infatti, a casa del notaio Roberto Doria, in centro, si è verificata una fuga di gas. L’odore ha insospettito la figlia diciottenne che ha insistito per chiamare i vigili del fuoco. Dieci persone sono state quindi portate in ospedale mentre l’appartamento veniva evacuato.

Secondo i pompieri la fonte della propagazione del monossido di carbonio è stata una caldaia esterna. «Si è staccato il tubo dello scarico e il monossido entrava in casa attraverso le condotte dell’impianto elettrico – ha detto il notaio – la nostra fortuna è che insieme a quel gas velenoso e inodore c’erano anche i fumi combusti della caldaia. Questo ci ha consentito di accorgerci e dare l’allarme».