Sesso in chat, impiegato denuncia ricatto

Un impiegato 40enne residente nella zona di San Donà di Piave (Venezia) è caduto vittima di un ricatto a sfondo sessuale. Come scrive Giovanni Cagnassi su La Nuova Venezia a pagina 34, l’uomo, dopo aver conosciuto in una chat privata una procace donna straniera e avere iniziato una corrispondenza bollente – in gergo, sexting -, ha avuto una doccia fredda.

Dopo avere conquistato la sua fiducia, infatti, la donna ha convinto il 40enne a spogliarsi mostrando anche il volto. A quel punto è scattata la trappola: la giovane donna gli ha chiesto 1500 euro per non divulgare un video in cui lui era nudo. Inizialmente intenzionato a pagare la somma, l’uomo si è fatto poi convincere da un amico a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

 

Tags: ,