Venezia, biglietto unico per bus e treni

Se ne era parlato molto nei mesi scorsi e dal 2018 sarà realtà. Si tratta del biglietto unico per autobus, treni e vaporetto a Mestre e Venezia. Dalla seconda metà di febbraio partirà la sperimentazione. Come scrive Mitia Chiarin sul Mattino a pagina 2, con una unica tariffa i pendolari potranno usufruire dei diversi mezzi. La sperimentazione riguarderà la città metropolitana di Venezia dove il gruppo Avm (holding della Mobilità del Comune di Venezia) e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane avvieranno l’abbonamento integrato per l’area urbana veneziana e per quella extraurbana sulla tratta Padova-Venezia.

Per usare il nuovo tipo di abbonamento basterà scaricare sul telefonino l’app di Avm e caricare una quantità di denaro. In caso di controlli basta estrarre il telefono e mostrare il QR code, quella sorta di codice a barre che si visualizza dall’app. L’abbonamento urbano potrà avere un costo di 47 euro, 10 euro per le Ferrovie e 37 euro per Avm/Actv. Quello extraurbano, invece, ha costi che possono variare dai 75 ai 94 euro a seconda della tratta, con un discreto risparmio per i pendolari rispetto ai due diversi abbonamenti dei mezzi pubblici e del treno. In futuro, a Venezia, si sta pensando di integrare il servizio con bike sharing, bici park, stalli biciclette, car sharing e parcheggi in struttura