Finanza al Menti, Vicenza Calcio a rischio fallimento

La perquisizione di ieri della Guardia di finanza nella sede del Vicenza Calcio avrà un seguito, perché molte delle carte cercate dagli inquirenti, data l’assenza dei vertici della società, verranno consegnate solo settimana prossima.
Come riportano Diego Neri e Matteo Bernardini sul Giornale di Vicenza a pagina 42, a ordinare il blitz è stata la magistratura, che sta valutando se ci siano le condizioni per chiedere il fallimento del club. L’iniziativa della procura sarebbe relativa a un fascicolo «con atti non costituenti notizia di reato» e senza indagati, ma per la società sportiva potrebbe prospettarsi il crac. L’obiettivo sarebbe quello di valutare nel dettaglio lo stato delle finanze del club e se sia possibile far fronte a quella che appare un’insolvenza di fatto, viste le iniziative dei creditori, calciatori in primis, che non hanno ricevuto lo stipendio e che sarebbero pronti alla messa in mora della società.

Il Vicenza Calcio, infatti, nonostante i recenti cambi al vertice, continua a non pagare i debiti: oltre ai giocatori, ci sono le rate del fisco e l’affitto del Menti. I finanzieri dovranno verificare se il piano di ristrutturazione del debito da 13-14 milioni di euro varato l’anno scorso sia stato rispettato. Una volta raccolta tutta la documentazione, occorreranno alcuni giorni per valutare lo stato economico del club biancorosso. Al momento, nessuno avrebbe chiesto il fallimento della società, ma potranno essere gli stessi inquirenti, se dalle carte dovesse emergere un’insolvenza palese, a presentare l’istanza al tribunale civile.