Treviso, provincia cementificata d’Italia

Il focus su Treviso del rapporto Confartigianato e Smart Land, incrociato con i dati dei censimenti e dell’Ispra, evidenzia un patrimonio di quasi 5 mila alloggi sfitti, per un valore che supera i 700 milioni di euro. In termini assoluti, nel decennio 2002-2011, gli abitanti del capoluogo sono passati da 80.144 a 81.437 (+1,59%.), mentre il numero delle case è passato da 35.866 e 39.623 (+10,48%), con un’evidente sproporzione tra aumento della popolazione e quello delle abitazioni. Nella Marca, la popolazione è passata da 795.264 abitanti a 877.905 (+10,39%), mentre il patrimonio edilizio, da 324.083 unità immobiliari è aumentato a 387.778 (+19,65%). Le abitazioni inutilizzate sono passate in 10 anni da 33.081 a 46.898 (+41,77%).

«È certo che in città, ancor più che in provincia, il decennio 2002-2011 ha visto una cementificazione smisurata, senza alcun rapporto con l’incremento della popolazione e le relative necessità abitative – spiega Luigi Calesso di Coalizione Civica su La tribuna a pagina 20 – in 10 anni si sarebbe realizzato quasi il 10% dell’intero patrimonio edilizio di Treviso città, a fronte di un incremento quasi irrilevante del numero dei residenti. È chiaro il fallimento delle politica leghisti».

(Ph. Italianostra)