Venezia, Brugnaro: «semafori per limitare accessi»

15: 41 – Dal 2018 a Venezia partirà la sperimentazione del numero chiuso in piazza San Marco, attraverso un sistema tecnologico che coordina telecamere e semafori rossi. Raggiunto il numero limite di accessi i varchi si chiudono. Lo ha annunciato il sindaco Luigi Brugnaro, ricordando che non si può, per legge, fermare chi vuole accedere in una città, ma si possono regolare gli accessi per ragioni di sicurezza. «Si calcola il “delta” di ciascuna telecamera – ha spiegato il sindaco – e a quel punto, raggiunta una soglia massima, che dovremo stabilire, si possono bloccare ai varchi le persone che non hanno titoli per il libero accesso, non residenti o non soggiornanti, impedendo l’ingresso alla piazza, perché c’è troppa gente. Non impediamo di passare, rallentiamo il flusso. Quando il semaforo diventa verde, si potrà entrare nuovamente nell’area».

«Naturalmente prima va fatta la sperimentazione sul numero di persone, verificato che funzioni, va fatta una tessera specifica per chi vive, lavora, o soggiorna a Venezia, e paga perciò una tassa di soggiorno- ha spiegato Brugnaro – . Chi invece viene in giornata saprà che potrebbe vedersi ritardare l’ingresso a San Marco, per fare un’ipotesi, o in altre aree del centro storico». L’intenzione del Comune è inserire online i dati sull’afflusso, in maniera tale che i turisti possano sapere in anticipo se il centro è pieno ed evitare di essere respinti. (Fonte: Ansa – 14:41)

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