«Venezia, la “macchina” è ripartita: bisogna avere coraggio»

Ieri mattina il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha tenuto la conferenza stampa di fine anno. Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per come è ripartita la “macchina” del Comune e della Città Metropolitana: «Qualcosa di quello che è stato fatto già si vede – ha dichiarato – qualcosa si vedrà in futuro, ma la soddisfazione più grande è il bilancio, che è fatto di dati oggettivi. Abbiamo trovato 799 milioni di debito e a fine dicembre 2016 erano già stati ridotti a 760, oggi sono circa 740 milioni, anche se il bilancio non è ancora approvato. In Giunta oggi abbiamo approvato opere che riguardano tutta la città, centinaia, migliaia di piccoli interventi per un totale di 43 milioni di euro. Di questi, 8 milioni serviranno per l’idrovora che impedirà a Mestre e a tutta la città di terraferma di andare sott’acqua. Sono questioni delicate che vanno spiegate e abbiamo pensato che invece di fare propaganda fosse meglio lavorare, così come stanno facendo i dipendenti del Comune e della Città Metropolitana, che voglio ringraziare».

Brugnaro ha poi fornito i numeri del lavoro istituzionale e amministrativo di quest’anno: 20 sedute del Consiglio comunale con 57 delibere, 44 sedute di Giunta per un totale di 400 delibere e 2104 determine dirigenziali. Brugnaro ha poi spiegato: «abbiamo gestito, quest’anno, le strutture scolastiche risparmiando un milione e mezzo di euro – ha spiegato – e, nell’ambito dell’attività amministrativa, abbiamo ridotto il numero dei dirigenti, che sono diventati 55 dai 71 che c’erano quando siamo arrivati. A questo proposito saluto i due nuovi direttori che prenderanno servizio a gennaio: Danilo Gerotto (Sviluppo del territorio e Città sostenibile) e Marco Mastroianni (Progetti strategici e Politiche internazionali e di sviluppo). Avevamo 23 direttori e ora ne abbiamo 11. Questi sono fatti».

Importante anche lo sforzo in tema di sicurezza che il sindaco Brugnaro ha evidenziato, sottolineando il ruolo della Polizia locale e la sintonia e collaborazione con le altre forze dell’ordine: «È vero che ci sono aree ancora critiche – ha detto – ma solo nel 2017 sono stati sequestrati 27.876 grammi di sostanze stupefacenti, contro i 231 grammi del 2014, i 527 nel 2015, e 5.131 del 2016. Nell’ultimo anno abbiamo quintuplicato il quantitativo sequestrato, suddiviso in oltre 30.000 dosi e con un controvalore di più di 325.000.000. Questo è un lavoro importantissimo di lotta al degrado che porteremo avanti». Brugnaro ha concluso la conferenza con l’augurio «a tutti è di avere coraggio. La speranza è che possa prevalere un’idea di Venezia diversa, collettiva e civica, da cui forse – ha concluso – potrebbe partire anche l’Europa».

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