Verona, Torricelle: procura ricorre contro gip

La procura di Verona ha depositato ricorso contro il provvedimento del gip Livia Magri che una settimana fa non aveva convalidato il sequestro del sito delle antenne installate in cima alla torricella massimiliana di salita Santa Giuliana. Come scrive Enrico Presazzi sul Corriere di Verona di oggi a pagina 5, il pm Gennaro Ottaviana aveva contestato i reati di invasione e deturpamento, ma per il gip non c’era nulla di irregolare, e nessun emittente televisiva o radiofonica aveva invaso l’aria demaniale.

Esisteva infatti un accordo degli anni ’80 con l’Unione Nazionale Antigrandine e il reato di invasione, per il giudice Magri, presuppone una condotta «per sua natura istantanea». Per la procura invece la natura del reato sarebbe invece «permanente», ed è proprio su questo che è stato basato il ricorso, che verrà affrontato a metà gennaio.