Portò molotov alla Diaz, vicequestore promosso

Fa discutere la decisione del Dipartimento di pubblica sicurezza di assegnare a Pietro Troiani l’incarico di dirigere il Centro Operativo autostrade più grande d’Italia, cioè quello di Roma e del Lazio. Il Dipartimento precisa che non si tratta di una promozione, ma il vicequestore Troiani è uno dei condannati dopo la “macelleria messicana” nella scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova. Costruì false prove contro i presunti black bloc portando con sé delle molotov.

Dopo che Gilberto Caldarozzi, condannato a 3 anni, è stato nominato ai vertici della Dia, questa nuova assegnazione suscita molte perplessità, alla luce anche delle ammonizioni della Corte europea dei diritti dell’uomo. In Italia non esiste il reato di tortura, ma i giudici avevano invitato l’Italia a non assegnare incarichi di prestigio ai funzionari implicati nelle violenze subite dai manifestanti.

Fonte: Repubblica.it