«Senzatetto a Treviso, deriva a destra di Manildo»

Scontro interno al centrosinistra a Treviso. Come riporta la Tribuna a pagina 19, Luigi Calesso, ex consigliere di maggioranza, ha attaccato duramente il sindaco Giovanni Manildo del Partito Democratico, accusandolo di voler rincorrere la destra sul tema migranti. Nel mirino delle critiche l’accordo tra il Comune e l’associazione Hilal per l’accoglienza di senzatetto e famiglie sfrattate in via Dandolo. «La giunta di giorno, con annunci roboanti, allontana i profughi dall’Appiani e “di notte”, cioè senza renderlo noto in alcun modo, finanzia la loro sistemazione in una struttura almeno notturna, con tutti i limiti di questa operazione visto che queste persone non hanno un luogo caldo dove trascorrere le giornate, né dei pasti regolari», ha detto Calesso.

«Si è scelto di enfatizzare le decisioni di ordine pubblico – spiega l’esponente di Coalizione Civica, che avrebbe invece voluto che fossero state messe in risalto le «scelte di intelligenza e di umanità per cui pare che la giunta provi una sorta di “vergogna”».  L’atteggiamento del Comune viene definito da Calesso come un «cortocircuito che preoccupa perché segna il cedimento all’ondata populista e destrorsa».

(ph. Verso una Coalizione Civica per Treviso/Facebook)