«BpVi favorita da vigilanza strabica a scapito di Veneto Banca»

Il consigliere regionale Antonio Guadagnini ha inviato ieri a Roma un promemoria in occasione della chiusura della commissione parlamentare sulle banche. «Analizzando i diversi eventi verificatisi a partire da fine 2013 agli inizi del 2014 e seguendo le varie audizioni della commissione parlamentare – scrive Guadagnini nel memo riportato in un articolo di Renzo Mazzaro sul Mattino di oggi a pagina 12 – mi sono convinto che sulle banche venete ci sia stato da parte delle Autorità di Vigilanza una sorta di strabismo a favore della Popolare di Vicenza a scapito di Veneto Banca. Questa mia convinzione si è vieppiù rafforzata valutando le tante “erronee” affermazioni fatte dal dottor Carmelo Barbagallo, capo della Vigilanza Bancaria Italiana, nelle diverse audizioni tese a far apparire la Banca Popolare di Vicenza migliore della banca di Montebelluna».

«Nell’audizione del 19 dicembre 2017 – scrive il consigliere -Barbagallo ha dichiarato che la Popolare di Vicenza aveva avuto problemi soltanto riguardo allo scenario avverso dello stress test e che riguardo al credito fossero stati richiesti “solo” 100 milioni di euro. Per Veneto Banca ha segnalato invece significativi problemi sulla qualità del credito, parlando di oltre 600 milioni di euro di maggiori accantonamenti richiesti. Dal documento ufficiale di Bce sull’esito dell’Aqr 2014 risulta invece che Popolare di Vicenza è stata richiesta di maggiori accantonamenti sul credito per ben 728 milioni di euro contro i 572 richiesti a Veneto Banca».