Prezzi bassi, sospeso bando profughi a Bagnoli

L’associazione temporanea d’impresa formata dalle coop Badia Grande (Trapani), Tre Fontane (Roma) e Senis Hospes (Potenza), si è vista sospendere il bando per la gestione dell’hub per l’accoglienza dei profughi a Bagnoli. Come scrive il Corriere del Veneto di oggi a pagina 9, lo stop è arrivato in seguito al ricorso presentato al Tar da parte della coop Edeco (Ex Ecofficina che gestiva già il centro) che aveva eccepito irregolarità e prezzi troppo bassi presentati nella gara di assegnazione dell’appalto.

Il Tar, accogliendo il ricorso, ha così bloccato l’assegnazione della gestione del campo presso l’Ati del sud disponendo che si riunisca di nuovo la commissione per rivalutare i prezzi. Intanto la gestione verrà prorogata a Edeco. Nel mirino del ricorso un’offerta economica più bassa di un terzo (23,32 euro al giorno per profugo per Badia Grande e 26,2 per Tre Fontane-Senis, contro i 31,9 euro di Edeco).