Padova, Giordani: «nuova questura in via Anelli»

Il sindaco di Padova Sergio Giordani ha annunciato l’intenzione di voler costruire la nuova questura in via Anelli, già in passato salita all’onor delle cronache nazionali e internazionali per il muro anti-spacciatori. Come scrive Claudio Malfitano sul Mattino a pagina 2, per ottenere il via libera alla costruzione della nuova “cittadella della sicurezza”, l’idea del Comune è quella di effettuare una permuta con il Demanio ottenendo in cambio l’ex caserma Prandina: «gli daremo in cambio il complesso di via Anelli e un altro terreno edificabile all’interno del territorio comunale. Con l’impegno però di realizzare la nuova questura e di affittarla poi al Ministero», spiega il sindaco.

La questione della nuova questura è da tempo in agenda delle varie amministrazioni succedutesi in città. Attualmente la sua sede è disposta su una serie di edifici, tutti di proprietà della Provincia. Lo Stato versa ogni anno i soldi dell’affitto ma gli agenti lamento spazi troppo stretti e locali fatiscenti. La nuova questura in via Anelli «vorrebbe dire sanare dal punto di vista della sicurezza una zona fondamentale per la città – spiega il primo cittadino – Siamo vicini al centro Giotto ma anche a due passi dalla stazione, da Mortise e dall’Arcella. Cioè tutte le zone ritenute più a rischio criminalità».