Pfas, filtri anti-veleni su tutti gli acquedotti veneti

Dopo il caso Pfas, filtri speciali anti-inquinanti saranno applicati a tutti gli acquedotti del territorio regionale veneto. La decisione, scrive Sabrina Tomè sul Mattino a pagina 14, è stata presa la settimana scorsa con una delibera da Palazzo Balbi. Ai gestori del servizio idrico e ai Consigli di bacino è stato affidato quindi l’incarico di avviare uno studio di fattibilità. «Non può escludersi a priori che situazioni di emergenza nell’approvvigionamento idrico dovute a fenomeni di contaminazione delle fonti di prelievo a causa di elevate concentrazioni di sostanze contaminanti, possano verificarsi anche in altri ambiti del territorio regionale», spiega l’assessore regionale all’Ambiente Gianpaolo Bottacin.

«Si ritiene pertanto opportuno che i gestori del servizio idrico integrato si dotino di impianti atti al filtraggio dell’acqua erogata, fissi o mobili, in modo tale da essere in grado di fronteggiare tempestivamente eventuali situazioni di rischio per la salute pubblica», continua l’assessore. I costi per l’applicazione dei filtri anti-inquinanti saranno comunicati dagli stessi gestori degli acquedotti che si occuperanno anche di definire le nuove tariffe per l’acqua pulita.

(ph: bew.de)