Pfas, “Medici per l’ambiente”: «plasmaferesi non funziona»

Il presidente regionale di “Isde-Medici per l’ambiente” Vincenzo Cordiano ha espresso un parere sul tema Pfas e in particolare sulla questione della plasmaferesi per rimuovere le sostanza tossiche nel sangue, che ha visto governo e Regione scontrarsi nei mesi scorsi. Come scrive Luca Fiorin su L’Arena a pagina 25, non c’è stata, secondo l’associazione, una sufficiente sperimentazione della terapia. «La convinzione di riuscire ad abbattere drasticamente le concentrazioni di Pfas nel sangue che stava alla base di questa iniziativa non è sufficientemente suffragata da riscontri scientifici e presenta diverse criticità», ha detto Cordiano.

«La presenza dei Pfas nel sangue delle persone non può essere abbattuta ricorrendo alla plasmaferesi e allo scambio plasmatico prima che queste pratiche siano validate con uno studio sperimentale – sostiene il presidente Isde – è necessario concordare con l’Istituto superiore di Sanità e le principali società scientifiche di medicina trasfusionale e di aferesi uno studio sperimentale, nel cui protocollo siano definite a priori modalità, procedure, gestione, monitoraggio ed i livelli di Pfas che si intendono raggiungere al termine dei trattamenti ed è necessario che lo studio sia approvato dai Comitati etici provinciali per la sperimentazione clinica delle aree interessate dall’inquinamento».

(ph: Facebook – Vincenzo Cordiano)