Bufale su radicchio e prosecco, ecco come il Veneto può difendersi

Il giornalista, sommelier e docente universitario Roberto Rabachino, presidente nazionale dell’Associazione stampa agroalimentare italiana, è stato invitato a un convegno promosso da Confagricoltura a Treviso. Come scrive Mattia Zanardo sul Gazzettino è stata un’occasione per parlare di come le fake news possano danneggiare anche allevatori e agricoltori. Nella Marca per esempio sono stati presi di mira il radicchio e il prosecco.

Nel primo caso alcuni siti web hanno riportato la teoria secondo cui si tratterebbe in realtà di cicoria. Nel secondo caso invece i giornali inglesi, probabilmente per tutelare i produttori locali di vino frizzante, hanno riportato che farebbe marcire i denti. Rabachino suggerisce allora di controllare sempre l’url dei siti, perché molto spesso hanno un nome simile a testate note e affidabili e ci si può confondere. Un altro consiglio per evitare che una bufala condivisa mille volte diventi una verità, è controllare la sezione “Chi siamo” dei siti, perché è dove molti dichiarano di fare satira e non giornalismo. L’ultimo suggerimento è controllare su Google quanti giornali o siti hanno riportato una certa notizia o dichiarazione.

(ph: Facebook – Roberto Rabachino)

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