Post “jihadista”, Salvini: «Hamza non è innocente, processatelo»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Le indagini hanno dimostrato che Hamza Benagdoul non è un terrorista, ma il leader della Lega Matteo Salvini ha impugnato la decisione del pm chiedendo che l’operaio marocchino venga processato. Come riporta L’Arena a pagina 17, sul profilo Facebook di Hamza era comparso un post inquietante: «gli italiani si meritano il camion sulla folla come a Berlino. Ci vorrebbe uno in ogni piazza. Non hanno rispetto di noi musulmani, non possiamo pregare dove vogliamo, non possiamo avere nostre moschee, questa è verità. Io sono qui da qualche anno e vedo questo. Voglio prendere un camion e fare un bel lavoro contro di loro per amore di Allah».

Questo post era stato segnalato a Salvini e rimosso subito dopo. Oltre alla bufera mediatica e ai commenti offensivi sul suo profilo, si era mossa anche la magistratura. Hamza sosteneva di non aver assolutamente scritto il post. Le indagini gli avevano dato ragione: il suo cellulare non ha accesso a internet e mentre furono scritte quelle frasi lui stava lavorando e lo aveva lasciato nell’armadietto. Il pm ha dunque deciso di archiviare il caso.

(ph: Facebook – Hamza Benagdoul)

Tags: ,

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    Stranissimo che uno straniero non abbia un cellulare con accesso ad internet…
    Le indagini delle magistrature europee hanno sempre escluso responsabilità anche nei casi che si sono poi conclusi con il sacrificio nel nome di Allah.
    Le assoluzioni non sono, quindi, affidabili. Che ciò avvenga per carenza di mezzi, legislativa o d’idee, non lo so, ma resta un fatto.

  • E quindi? C’è il reato ma non il criminale? Indagare perché c’è in giro uno dei tanti seguaci del Corano che ci vuole sterminare con la complicità morale della sinistra e di certa parte della (mala) magistratura