Allarme smog, Codacons Veneto: «pronti a denunciare Brugnaro»

Mentre Venezia sfora per il settimo giorno consecutivo il tetto massimo di polveri sottili Pm10, Franco Conte, presidente del Codacons del Veneto, diffida il sindaco Luigi Brugnaro a prendere iniziative urgenti per ridurre l’inquinamento e i suoi conseguenti rischi per la salute della popolazione. «Se, ancora una volta – avverte l’avvocato in un articolo di Gianni Favarato su La Nuova Venezia a pagina 24 – i sindaci non prenderanno provvedimenti efficaci per riportare sotto i limiti di sicurezza le concentrazioni delle polveri sottili e degli altri inquinanti che compongono la cappa di smog che avvolge le nostre città, saremo costretti a presentare contro di loro un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica».

«Mi auguro che Brugnaro e gli altri sindaci si ravvedano e attuino una vera politica anti smog per tutelare i cittadini – aggiunge Conte -. Parlo di misure incisive per ridurre in modo significativo l’inquinamento da traffico, sia stradale che acqueo, poiché le misure previste dal livello Arancione e Rosso, concordate a livello interregionale nel nord Italia, non stanno dando nessun risultato evidente».

(in foto una manifestazione anti-smog a Mestre del 4 marzo 2017 – ph: globalproject.info)