«Gente stufa di questa Ue»: Macron scopre l’acqua calda

Il presidente francese paventa il rischio “Frexit”. Intanto in Grecia si sciopera per il diritto di sciopero

Non c’è uno senza due: dopo l’amico dell’Italia Jens Weidmann, il cugino francese Manuel Macron fa qualche scivolone sull’€uropa. In un’intervista alla BBC, alla domanda se in Francia si possa tenere un referendum come in Gran Bretagna il Macron risponde: «Yes, probably, probably. Yes. In a similar context. But we have a very different context in France». I francesi sono fortunati: hanno il contesto diverso dagli inglesi, come noi hanno la prigione dell’€uro. Inoltre Macron pensa che gli svantaggiati dalla globalizzazione si siano un pochino stancati: «my understanding is that middle classes and working classes and the oldest decided that the recent decades were not in their favor, and the adjustments made by the EU were not in their favour».

Il presidente francese pensa che la classe media, i lavoratori, e gli anziani negli ultimi anni ci abbiano rimesso all’interno della Ue. Ma va? Qui Macron, come tutti gli europeisti, confonde Unione Europea e Unione Monetaria, in un accostamento logico-ideologico che impedisce l’individuazione del problema. Naturalmente i nostri eroi nostrani ci dicono che “tutto va bene madama la marchesa”, e ironia della sorte c’è un partito che si chiama “più Europa”. La supposta sta arrivando, prepariamoci.

Intanto in Grecia stanno scioperando per difendere il diritto di sciopero. Infatti gli ultimi provvedimenti di Tsipras limitano il diritto di sciopero, e in compenso si rende più facile pignorare la casa di chi non paga un debito. Se volete sapere come sta andando in Grecia, il più grande successo dell’€uro secondo Monti, vi consiglio la lettura integrale del resoconto del giornalista Panagiotis Grigoriou: l’articolo è un po lungo, ma vi aprirà gli occhi, e capirete perché in tv non parlano più della Grecia. Buona Europa a tutti.