Vicenza, Confindustria: «crisi banche? Credito c’è»

Una ricerca commissionata da Confidustria Vicenza su mille aziende piccole e medie (fino a 600 dipendenti) della provincia ha rilevato che quasi l’80% ha una qualità di credito che varia da “solida” a “eccellente”, risultando, in termini di rating, “bancabile“, cioè appetibile per gli investitori. Come riporta Il Sole 24 Ore inoltre, solo il 2,2% delle aziende analizzate risulta in situazione critica. «Specialmente negli ultimi anni – ha dichiarato Mirko Bragagnolo (in foto), delegato di Confindustria Vicenza per credito e finanza -la vita delle imprese è stata molto influenzata dagli accadimenti del mondo della finanza. Nostro malgrado abbiamo anche conosciuto la crisi di due importanti banche venete e l’impatto che questo ha avuto sul territorio e sul mercato del credito».

«La fotografia restituita da questa analisi – aggiunge Alberto Nardi, responsabile Credito e Finanza di Confindustria Vicenza – è chiara: il modello della media azienda vicentina e veneta, che fa ricerca e innovazione ed è molto internazionalizzata, risulta vincente». Particolarmente efficace è risultato lo strumento del Credit Passport, messo in atto prima della crisi delle banche venete. Incrociando la componente finanziaria e la centrale rischi, si riesce a stabilire il merito creditizio di un’azienda e quindi la probabilità di insolvenza.

(ph: Industriavicentina.it)

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