M5S, hacker: «testavo vulnerabilità Rousseau, nessun fine politico»

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12:33 – L.G. 26enne padovano, studente universitario di matematica, incensurato, non vicino ad ambienti politici e di “buona famiglia”. E’ questo l’identikit dell’hacker “Evariste Galois” che questa estate ha violato la piattaforma “Rousseau”, il sistema per le votazioni online e le attività politiche del Movimento 5 Stelle. L’uomo è stato indagato dalla procura di Milano con l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico, mentre la polizia postale ha perquisito la sua abitazione e ispezionato il suo computer.

Davide Casaleggio ha commentato: «chi ha voluto colpire Rousseau lo ha fatto a fini politici. E’ stato fermato l’esecutore materiale ma ora spero vengano individuati al più presto anche i mandanti e gli eventuali finanziatori delle operazioni criminali contro Rousseau, il M5S, e i suoi iscritti. L’attacco al sistema Rousseau ha rappresentato una grave violazione nei confronti di migliaia di iscritti ed è giusto che che il responsabile dei crimini paghi». Agli investigatori, il 26enne L.G. avrebbe smentito di avere fini o motivazioni politiche ma di aver attaccato Rousseau solo per «testare la vulnerabilità». (Fonte: Ansa – 12:33)

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  • ROBERTO

    Un grazie di cuore va veramente alle migliori Forze dell’Ordine e agli inquirenti, anche perché stiamo parlando di uno strumento democratico che non gode di alcun finanziamento pubblico che, per quanto sia ancora perfezionabile, sta facendo un buon servizio a tutto il paese benché alcuni partiti, giornali e Tv ne dicano.

    E’ deplorevole voler attestare la vulnerabilità di un sistema per danneggiare gli utenti deliberatamente; ora sarà la Procura ad attestare l’operato dell’hacher con eccesso di protagonismo.

    “attestare la vulnerabilità” . Ma ti pare normale una giustificazione del genere?

    Per capirci è come se io dessi fuoco ad una cabina elettrica che eroga corrente ad una città, per attestare se il materiale con cui è fatta risulta ignifugo ad un eventuale principio d’incendio e mettere così la città e utenti al buio….

    Su via, una condanna anche se pur lieve non gli farà certo male, e indagare se dietro tanta stupidità c’era dell’altro, nemmeno!

    Ottime e brave le Forze dell’Ordine, d’accordissimo anche con Casaleggio.

    • Il tecnocrate ben informato

      Facebook, Google, Microsoft ed altre grosse società ricevono spesso questo tipo di segnalazioni, in modo da chiudere le proprie falle, dando anche un bel po’ di soldi ai white hat che effettuano queste segnalazioni (le quali, ovviamente, vengono fatte testando il sito o sistema interessato).

      Se veramente Evariste ha fatto ciò, ovvero avvertire la Casaleggio associati senza dare informazioni su come sfondare il sistema ad altre persone terze, lo dovremo vedere dopo le indagini.

      Il sistema, comunque, è stato crackato da Rogue0, il quale ha pubblicato le password in chiaro, e non solo, del famoso “Sistema Operativo”

      Cosa grave, comunque, è che Rosseau abbia avuto tali falle, che hanno permesso a Rogue0 l’accesso al sistema senza tanti problemi.