M5S, hacker: «testavo vulnerabilità Rousseau, nessun fine politico»

12:33 – L.G. 26enne padovano, studente universitario di matematica, incensurato, non vicino ad ambienti politici e di “buona famiglia”. E’ questo l’identikit dell’hacker “Evariste Galois” che questa estate ha violato la piattaforma “Rousseau”, il sistema per le votazioni online e le attività politiche del Movimento 5 Stelle. L’uomo è stato indagato dalla procura di Milano con l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico, mentre la polizia postale ha perquisito la sua abitazione e ispezionato il suo computer.

Davide Casaleggio ha commentato: «chi ha voluto colpire Rousseau lo ha fatto a fini politici. E’ stato fermato l’esecutore materiale ma ora spero vengano individuati al più presto anche i mandanti e gli eventuali finanziatori delle operazioni criminali contro Rousseau, il M5S, e i suoi iscritti. L’attacco al sistema Rousseau ha rappresentato una grave violazione nei confronti di migliaia di iscritti ed è giusto che che il responsabile dei crimini paghi». Agli investigatori, il 26enne L.G. avrebbe smentito di avere fini o motivazioni politiche ma di aver attaccato Rousseau solo per «testare la vulnerabilità». (Fonte: Ansa – 12:33)

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