Venezia, morto in barca a 150 all’ora per battere il suo record

È morto in una gara contro se stesso Alessandro Tonini, il 49enne di Cannaregio che domenica pomeriggio si è schiantato nella laguna di Venezia a bordo della sua barca da corsa “Kimera”. Tonini voleva battere il proprio record di velocità, 152 chilometri orari, quando qualcosa è andato storto. Come riporta Vera Mantengoli su La Nuova Venezia, Tonini da tempo lavorava nel Cantiere Merlo di Murano per potenziare l’imbarcazione.

«Aveva una passione per la velocità e per il modellismo. Lui aveva una ditta e lavorava per i miei clienti, riparava motori, era bravissimo», racconta Andrea Merlo. «Un po’ sì, eravamo preoccupati, però lui sapeva quello che faceva. Conosceva i motori benissimo», spiega. «Più che altro gli avevamo detto che ci sembrava che la barca fosse troppo piccola rispetto al motore che aveva installato, ma secondo lui poteva funzionare. Quando lo abbiamo saputo ieri siamo rimasti sconvolti.

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