“Arancia meccanica” a Venezia, arrestati rapinatori violenti

I carabinieri di Venezia hanno arrestato due pregiudicati, il veneziano Carlo Di Ruocco, 20 anni, e il rodigino Luigi Garbin, 22, entrambi pluricensurati, responsabili di una serie di violente rapine tra Mestre e Marghera. L’arresto segue quello di un minorenne rumeno, catturato alcuni mesi fa, al quale sono state attribuite due rapine in concorso con gli arrestati. Di Ruocco era già stato indagato tra il 2014 e il 2015 come componente di una baby gang e si trova in carcere dopo una rapina ai danni di un cuoco bengalese, aggredito e picchiato in piazza Mercato a Marghera. Garbin è detenuto con l’accusa di aver rapinato una tabaccheria di Chirignago.

Come riporta la Nuova Venezia, i tre sono accusati della rapina al supermercato Dipiù di Marghera nel febbraio 2017 e della tentata rapina di una tabaccheria dove, non riuscendo a rubare l’incasso, hanno picchiato selvaggiamente il proprietario. Di Ruocco è accusato di un’ulteriore colpo, nel 2013, presso un’altra tabaccheria, a Mestre, dove aveva malmenato il titolare per pochi spiccioli. Proprio per la brutalità dei giovani rapinatori, l’indagine del Nucleo investigativo dei carabinieri di Venezia e della Procura era stata denominata “Arancia Meccanica“.