Vittorio Veneto, ordinanza arresto “copiata”: libero presunto omicida

(9:09) Luca Furlan, accusato della morte di Elda Tandura a Vittorio Veneto, è stato scarcerato per un errore del tribunale. Il tribunale del Riesame ha infatti accolto la richiesta dell’indagato per omicidio preterintenzionale riconoscendo che il noto giudice Angelo Mascolo (in foto) nell’ordinanza di arresto aveva fatto proprie le motivazioni della Procura senza un’autonoma valutazione delle prove presentate dalla procura. Mascolo è il giudice che un anno fa aveva detto di voler girare con la pistola in tasca e che nei giorni scorsi aveva annunciato e poi ritirato l’intenzione di correre alle elezioni con “Noi per l’Italia”, movimento legato alla “quarta gamba” del centrodestra.

Sulla base di quell’ordinanza d’arresto, il 49 enne Furlan, accusato anche di percosse e tentata estorsione, fu ritenuto dal tribunale un soggetto pericoloso e incarcerato al Santa Bona. Secondo il referto dell’autopsia, a provocare la morte della donna è stata una violenta emorragia provocata da una caduta. Sul letto dell’ospedale poco prima di morire, la 66enne Tandura avrebbe rivelato all’infermiera di essere stata picchiata più volte dal compagno. Che è ora di nuovo libero grazie al vizio procedurale sul suo arresto sollevato in tribunale. (Fonte: Ansa – 8:10)