«Toffa, ti sei dimenticata dei servizi fuffa sui tumori fatti da Le Iene?»

«Nadia Toffa è tornata in video e ha raccontato di avere avuto un tumore. È stata operata e ha fatto la chemioterapia preventiva. Ora sta bene, e ne siamo tutti contenti». Comincia così il post Facebook pubblicato dalla pagina W la fisica, movimento anti bufale scientifiche guidato dall’accademico Mattia Butta. «L’ipocrisia però – continua il post – non possiamo far finta di non vederla. Nel suo messaggio Toffa dice di stare attenti ai ciarlatani che promettono di guarire i tumori con truffe antiscientifiche, perché i tumori si curano solo con la chemioterapia e la radioterapia».

«Peccato che sono state proprio le Iene a dar voce a questa fuffa antiscientifica nel corso degli anni. Iniziò Giulio Golia che fece un servizio sull’Escozul, un estratto di veleno di scorpione usato a Cuba contro i tumori. I filmati sono scomparsi nel frattempo, ma noi non ce ne siamo dimenticati. Come non ci siamo dimenticati dell’isteria collettiva di chi, dopo aver visto quei filmati, prenotò il volo per Cuba. Ma le Iene ovviamente non sono responsabili di tutto ciò, assolutamente no!».

«Poi ci furono i servizi di Pablo Trincia e Matteo Viviani su due tizi che hanno curato i propri tumori con una dieta vegana e l’aloe. Esatto, invece della chemioterapia usavano l’aloe. In questo caso abbiamo ancora le tracce video. Ovviamente speriamo che nessuno abbia smesso di fare la chemio per passare all’aloe e alla dieta vegana dopo aver visto quei filmati. Però, insomma, tu non puoi venire a dirmi di diffidare da chi propone fuffa antiscientifica contro i tumori quando è stata la tua stessa trasmissione a parlarne anni fa. Non puoi farlo quando alla tua sinistra c’è lo stesso Matteo Viviani che realizzò quel servizio. Perché qualcuno avrà pure la memoria corta, ma noi no».

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