Verona, in Erasmus a 80 anni

Non è mai troppo tardi, si dice. È proprio il caso di Miguel Castillo (in foto), signore di 80 anni che dopo un infarto e un intervento cardiochirurgico in cui gli sono stati impiantati 4 bypass, ha deciso di iscriversi alla facoltà di Storia e geografia di Valencia. L’uomo ha poi fatto un passo ulteriore scegliendo di vivere un’esperienza all’estero.  In onore della sua prima moglie ha optato per la città di Romeo e Giulietta. Il progetto Erasmus esiste dagli anni ’80 e ha un successo sempre maggiore, grazie alla libera circolazione permessa dall’Unione Europea. Consiste in uno scambio di studenti tra Atenei.

In moltissime città universitarie italiane ci sono studenti Erasmus spagnoli che sostengono esami nel nostro Paese, come d’altra parte ci sono molti studenti italiani che vanno per un semestre in Spagna, che è sia la meta più ambita dagli universitari italiani, sia la nazione da cui provengono la maggior parte degli studenti stranieri, seguita da Germania e Inghilterra. Intervistato dai giornali spagnoli, Castillo ha raccontato che il suo professore lo ha spinto a viaggiare e ha invitato anche gli altri anziani a fare lo stesso. Ha scelto di studiare storia perché è sempre stato curioso di «sapere da dove veniamo e dove andiamo». Anche se le sue figlie all’inizio gli hanno detto di essere matto, i suoi nipoti lo hanno sempre sostenuto. Proprio a loro è legato un simpatico aneddoto. Al suo primo esame gli dissero: «i parenti aspettano fuori» e lui rispose «fuori ci sono i miei nipoti, l’esaminando sono io». “Nonno Erasmus” arriverà a Verona per iniziare il secondo semestre il 26 febbraio.

Fonte: Abc.es

(ph: Efe.com)

 

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