«Mi scambiano per Fabio Volo, è una persecuzione di selfie»

«Mi scambiano per Fabio Volo per strada, all’ufficio postale, nei locali di Jesolo dove lavoro. D’estate, soprattutto quando la città balneare si popola di turisti italiani, questa somiglianza diventa una piccola persecuzione quotidiana con richieste di selfie e autografi. Non che mi crei particolari problemi, ma per una volta ci terrei a far sapere a tutti che sono Simone e basta». A dirlo al Salone Internazionale del libro di Torino prendendola con filosofia è Simone Andreetta, scrittore nato a San Donà (Venezia) e residente a Jesolo.

«Qualcuno negli anni avrebbe trasformato questa somiglianza in un’occasione di carriera come sosia – aggiunge – ma non è il mio caso: lo considererei un altro modo per diventare “invisibile”. Solo in una cosa siamo uguali: tutti e due abbiamo la passione per la scrittura». Andreetta presenta in questi giorni il suo libro “Lorenzo, correre ancora” un romanzo incentrato sulla vita di un ragazzo 11enne di San Donà. Proprio a San Donà Andreetta si recherà alla scuola media “Ippolito Nievo” per parlare con gli studenti in un ciclo di incontri mattutini da oggi a venerdì 17 febbraio.

(Fonte: Affari Italiani)

(ph: YouTube – BookSprintEdizioni )

Tags: ,

Leggi anche questo