«Emergenza smog, la soluzione è “cura del ferro”»

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08:30 – Gli ambientalisti italiani, di fronte all’emergenza smog e ai tassi altissimi di polveri sottili nell’aria che ogni giorno respiriamo (diverse città venete sono purtroppo tra le più inquinate) hanno le idee chiare sulle politiche ambientali da seguire: «serve potenziare il trasporto collettivo e la “cura del ferro” su scala metropolitana, aumentando l’uso della bicicletta, ampliando le aree pedonali, promuovendo il veicolo elettrico, a partire dagli scooter, e puntando sull’uso condiviso dei veicoli». Lo ha dichiarato la ricercatrice della ong ambientalista “Kyoto Club” Anna Donati, alla presentazione del rapporto “MobilitAria” sulla qualità dell’aria nelle città italiane, da lei curato insieme al Cnr.

«Il settore della mobilità è uno dei maggiori responsabili per le emissioni di gas climalteranti, con contributi percentuali a due cifre sul totale – ha aggiunto Catia Bastioli (in foto), presidente di “Kyoto Club” -. Va monitorato molto più di quanto sia stato fatto finora, sfruttando, nella transizione verso modelli di trasporto sempre più sostenibili, le opportunità win-win che ci vengono offerte dall’innovazione, dalla ricerca e dal sostegno da parte dei cittadini per le alternative ai combustibili fossili». Anche Gianni Silvestrini, direttore scientifico di “Kyoto Club”, consiglia di puntare sulle auto elettriche. (Fonte: Ansa 2018-02-16)

(ph: Facebook – Ermete Realacci)

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