San Donà (Ve), morta dopo un mese di calvario: stop al funerale

Dal pronto soccorso dell’ospedale di San Donà di Piave, alla casa di cura Rizzola, all’ospedale di Camposampiero, per poi tornare a quello di San Donà, dove è morta dopo un mese di calvario. È quanto accaduto a una donna di 77 anni, che lo scorso 8 gennaio aveva iniziato a lamentare forti dolori intestinali. Ora i famigliari chiedono che sia fatta chiarezza da parte della procura. Il pm ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e della salma della donna, per disporre l’autopsia, sospendendo il funerale già fissato.

Come riporta il Corriere del Veneto – edizione Venezia a pagina 13, secondo la famiglia, la donna sarebbe morta per un’infezione sorta dopo l’installazione di uno stent intestinale, apparecchio meccanico utilizzato per risolvere i problemi di occlusione. La procedura avrebbe causato una piccola rottura della parete dell’intestino, che avrebbe portato all’infezione.