Niente più rogo “libri gender”? Damiano ha un programma politico «paradisiaco»

Il candidato trevigiano del Popolo della Famiglia ha messo nero su bianco la sua visione del mondo. Piuttosto ambiziosa

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Il candidato trevigiano alla Camera del Popolo della Famiglia, tale Lorenzo Damiano, comincia davvero male: promette e non mantiene. Ci aveva illuso tutti, facendoci immaginare un bel rogo di libri in piazza, e poi invece leggiamo che era solo una «provocazione», praticamente una boutade. Che delusione: non ci sono più neanche i Savonarola di una volta. Perchè è quello, il falò delle vanità del terribile benedettino, il vero modello del presidente del Partito dei Pescatori di Pace. I nazisti sono venuti dopo, e la cultura “degenerata” la bruciavano non in nome del Dio cristiano, ma del nazionalsocialismo (che fra parentesi, quelli che oggi si chiamano gay li gasava). Poi vabbè, secondo Damiano, i libri che vorrebbe mettere al bando lui, che cataloga genericamente come «gender» (tecnicamente, come dire “libri sull’argomento genere sessuale”), «non sono né tradizione, né cultura, né storia, né identità. Come ha ribadito Papa Francesco sono uno sbaglio della mente umana che mina il sano sviluppo psico-fisico dei più piccoli». In quanto «sbaglio», si possono incenerire (almeno verbalmente, a quanto pare), o almeno vietare, per lo meno ai minori di 18 anni. Che tenerezza: la cara vecchia censura ideologica, a metà fra la Buoncostume e l’Indice dei Libri Proibiti. Però insomma, uno strenuo paladino della Verità come lui, che si chiede retoricamente se i nazisti non siano in realtà coloro che diffondono «l’ideologia del gender, che la cultura di sinistra tenta di inculcare nelle menti dei nostri ragazzi e contemporaneamente di nascondere», questo guerriero della Fede che invoca «un nuovo processo di Norimberga» per le «lobby invertite», questo cavaliere senza macchia e senza paura, alla fine non ha il coraggio di dare fuoco a un po’ di carta rilegata? Crociata rimandata, ragazzi. Dio lo vuole? Forse non abbastanza.

Ma se i fatti non si vedono, le parole invece si sprecano. Analizzando il sito del combattivo Damiano, e andando in particolare sul “progetto politico”, un distillato del suo pensiero che è solo leggerissimamente millenario, si abbraccia la visione di un uomo che ha davvero capito tutto della vita. In sostanza è una lista di impegni che, se realizzati, ci farebbe vivere non più sulla Terra, ma già in Paradiso. Non scherziamo mica, eh. Leggiamo, possibilmente a mani giunte: «Tutte le famiglie con figli che non riescono a pagare i mutui con le banche non saranno sfrattati e non sarà tolta loro la casa… la proprietà tornerà alla banca ma nessuno sarà cacciato…» (salomonico); «riduzione del lavoro nelle fabbriche e nelle aziende.. ore 16.. chiusura perché madre e padre possano restare con i figli o con gli anziani. Domenica giornata di riposo per tutti» (qua ci scappa l’alleanza col M5S); «I Ragazzi studenti che non dispongono di risorse finanziarie non pagheranno il pullman il treno o i libri…Tutti con le stesse possibilità…..e speranza per tutti…» (finchè c’è vita, d’altronde…); «I bambini non possono essere adottati da coppie omosessuali\donne comprese» (e già, perchè omosessuali in realtà equivale a uomosessuali, per le donne si dirà forse donnesessuali…); «Educazione alla procreazione responsabile. Educazione all’uso dei metodi naturali. Istruire che l’aborto è un omicidio e quindi campagne formative ed informative affinchè diventi materia di studio nelle scuole» (ci sfuggono i “metodi naturali”, ma fin qui tutto già visto e udito); «Argomento procreazione assistita: (…) Le cliniche che adottano legalmente l’aborto dovrebbero essere sanzionate e sottoposte ad una nuova commissione internazionale per i Crimini Contro L’Umanità» (pacato, giusto un filo severo); «Il rispetto per gli animali è un dovere ma proteggere una creatura nel grembo di una donna è un diritto» (troppo iniziatico: cosa avrà voluto dire?); «Amministrazione pubblica garantiranno dal 10 al 15% delle risorse finanziarie al cibo a chi non può mangiare.. organizzare una nuova struttura per ospitare le persone o recuperare una proprietà del comune ed adibirla a mense dignitose ed ospitali per i chi non può .. colazione, pranzo e cena» (a parte la grammatica zoppicante, tutto ciò è molto bello ed edificante, basta capire con quali soldi, ma son dettagli).

Andiamo avanti. «Costruzione di Case Comuni per chi non ha un tetto…soprattutto per chi ha dei bambini URGENTI» (e quelli che non li hanno urgenti, quanto devono aspettare?); «Rinuncia alle attività paesane con fiere e quant’altro per dare la precedenza al cibo e alla condivisione» (masochista e vagamente incomprensibile); «Formazione culturale Umanitaria per la Carità e la Solidarietà condivisa con il Parroco del paese o altre figure riconosciute per Opere Buone» (non siamo degni di tutte queste maiuscole: preghiamo, fratelli); «Argomento scuola: Materia della Pace e materia Civica documentale nelle scuole arricchendo la qualità della storia soprattutto recente, ex Jugoslavia, la politica decide sempre sulle scelte per combattere contro un paese anche per difenderla…ne vanno di mezzo milioni di vittime innocenti.Scuole inferiori e superiori … università della Pace» (ci sa proprio che a scuola dovrebbe tornare qualcun altro, per imparare a scrivere, ma sarà una nostra maligna e fallace impressione; e comunque, mi raccomando la ex Jugoslavia); «Non saranno più bocciati gli alunni nelle scuole inferiori e superiori perché la scuola deve accogliere questi ragazzi e li devono aiutare per formarli e prepararli alla vita e non condannarli…non tutti maturano in quei anni, alcuni maturano dopo…comunque la scuola non punisce ma accoglie…e qui che nasce la fiducia e la speranza per la vita di milioni di adolescenti.Non vengono premiati solo i più bravi….. ma amare i più deboli e metterli nelle stesse condizioni con concreti parametri di valutazione.. questo si che porta frutto di speranza» (poverini quelli che non studiano, aiutamoli a non essere bocciati: non bocciamoli proprio); «Argomento politica di Pace:Ministero della Pace , Assessorati della Pace, Consiglieri della Pace.. un G8 della e per la Pace. Nasce una nuova politica e si formerà una cultura della Pace. La politica non avrà più un fondamento ne di destra ne di sinistra ne di centro….ma una politica formata sulla Carità e Solidarietà.I politici dovranno sostanzialmente investire il denaro principalmente per la solidarietà affinchè nasca una nuova cultura per l’amore del prossimo e non solo. Pane quotidiano per tutti» (ma non farà male, tutta quella Pace?).

Non siete ancora sazi di palingenesi? Eccovene un altro po’. «Cambiamento totale per non dare più troppo peso al denaro ma per cominciare ad edificare con le opere la Parola del Signore e quindi ricostruire un modello sociale politico per far intuire che il Paradiso esiste e se il Paradiso c’è questa vita deve essere sconvolta e riempita di gioia e carità…Al primo posto l’impegno affinchè non manchi il Pane Quotidiano a chi non ne ha» (questa del pane è una preoccupazione giusta, ma far intuire che il Paradiso c’è la vediamo già più ardua, come impresa); «Un Governo Europeo e non un Parlamento Europeo. Così facendo spariscono le Camere dei Deputati in Italia ed all’estero mantenendo alcuni Responsabili Governatori che rappresentano ogni singola nazione ovviamente mantenendo le Istituzione centrali e periferiche di ogni paese» (ma sì, aboliamo i parlamenti, ma teniamo le istituzioni centrali, cioè i parlamenti); «Avvocati tassativi e garantiti per chi non può pagare….e avvocati preparati soprattutto» (se lo segni l’Ordine degli Avvocati); «Abbattimento delle tasse al 30% …il prob. non è quanto entra ma quanto esce senza controllo e condivisione e concretezza.Investimento:Argomento politica d’investimento e disinvestimentoLa politica entra a far parte delle iniziative nelle aziende sostanzialmente con investimenti personalizzati per settori diversi e quindi uomini preparati e con anni di formazione commerciale che potranno partecipare insieme alle aziende private ad aprire mercati nuovi assenti di speculazioni economiche» (il “prob.” è che non abbiamo capito nulla, a parte il taglio delle tasse al 30%, che poi non si sa come sostituire ma son pinzillacchere e quisquilie); «Togliere la sanzione penale per i conducenti di auto con un tasso di alcool superiore alla norma (fatta eccezione di incidenti gravi o mortali)…semmai una sanzione amministrativa e campagne di informazione nazionale di prevenzione» (si prevede un diluvio di voti da alcolisti anonimi, figli di papà col macchinone di papà, camionisti allegri e amanti dell’ultimo bicchiere che poi non è mai l’ultimo); «I carcerati potranno reinserirsi nella società e curati ed amati perché è con il perdono collettivo che gli uomini cambiano…..e allora si potranno chiudere le carceri nel 2020» (aspetta che me lo scrivo, direbbe Troisi); «….Istituire una commissione che combatta in tutto il mondo le Nazioni che adottano la pena di morte..10 passi indietro per ricostruire la Giustizia di DIO praticando con Opere Concrete insegnate dalla parola Di Dio come il Signore ci insegna in questa società afflitta e soprattutto priva di qualsiasi formazione Etica e Morale… Svolgendo questa Missione il Signore potrà Operare con la Sua Grazia ed Abbondanza e noi canteremo insieme alla Chiesa che il Signore ci Invii lo Spirito Santo attraverso il quale anche lo scenario Politico attuale potrà frantumarsi e riconciliarsi con l’uomo e con DIO Padre.Il vero progetto politico sarà quello di usare con l’amore le istituzioni ovunque e costruire tutti insieme una nuova mentalità attraverso la quale avremo un obiettivo universale: Il Paradiso» (pavesate le città a festa, convertitevi peccatori, il Regno di Dio è vicino – e noi, non visti, ce la squagliamo).

Dopo questa profusione di lucide proposte, tutte più o meno fattibili e ineccepibili, ci appelliamo al punto 8 dei dieci punti cardinali del movimento cattolico Pescatori di Pace: «Si al Perdono e alla Misericordia (nel nome di DIO)». Perdonaci, Padre, se ridiamo grasso e di gusto, perchè non sappiamo quello che facciamo. Ma se a Te va bene che l’istituto naturale della famiglia (sul fatto che sia naturale non ci piove, e non stiamo celiando) sia difesa da Lorenzo Damiano del Popolo della Famiglia alle elezioni politiche 2018 in provincia di Treviso, sta bene anche a noi. Dev’essere un Tuo segnale contro la noia soporifera della più inutile campagna elettorale della storia della Repubblica. Amen.

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