Elezioni: Salvini giura da premier, sul Vangelo [VIDEO]

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Il segretario della Lega Matteo Salvini ha concluso ieri il suo comizio in Piazza Duomo a Milano giurando da presidente del Consiglio sulla Costituzione italiana e sul Vangelo. «Mi impegno e giuro di essere fedele al mio popolo, a 60 milioni di italiani, giuro di servivi con onestà e coraggio e di applicare la Costituzione italiana, da molti ignorata, rispettando gli insegnamenti contenuti in questo sacro Vangelo. Lo giurate insieme a me? Io lo giuro. Andiamo a governare»

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  • don Franco di Padova

    https://www.antoniosocci.com/miracolo-milano-un-leader-politico-simpegna-difendere-le-nostre-radici-cristiane-un-vescovo-simbufalisce-sentir-parlare-del-vangelo/

    Caro Mario (Delpini, Arcivescovo di Milano),
    ho avuto l’incommensurabile gioia di frequentare con te il biennio filosofico-teologico a Saronno, dove abbiamo condiviso Maestri eccezionali di vita e di pensiero: il Rettore Marco Ferrari, già Vescovo ausiliare di Milano, l’indimenticabile Padre Spirituale don Renato Corti, ora Eminente Cardinale di SRC, il prof. Diego Coletti, poi Vescovo di Como, il prof. Giulio Oggioni, poi Vescovo di Bergamo, il prof. Mons. Giovanni Giavini che mi ha fatto amare l’Antico Testamento, il prof. Pierangelo Sequeri, sensibile artista che con don Renato suonava magnificamente a quattro mani il piano, il prof. di Ermeneutica Biblica, il prof. di Epistemologia, tanti altri Professori dimenticati, ma che hanno lasciato in me una traccia importante…
    Poi i compagni: Guido Sagramoso che alla domenica ci svegliava con l’Inno alla Gioia, Luigi Bizzarri, serio e scherzoso, “Dini”, ora Mons. Carlo Faccendini, con le sue traduzioni dalla Exapla di Origene, come fossero lingue native, il “Truka”, massiccio come una montagna, Xodo, oltre a me, l’unico di origine veneta tra noi e, anche qui, molti altri, che rivedo nelle fotografie, ma il cui nome ora non ricordo. Tutto questo, per giustificare l’inusuale tono confidenziale…
    Volevo solo dirti che non sono d’accordo sulle tue critiche a Salvini.
    Non escludo una certa “gigioneria” nella scelta da lui fatta del pubblico giuramento sul Vangelo e riconosco che, su diverse questioni etiche, Salvini ha posizioni divergenti dalla Dottrina Cattolica.
    Ma tu sai che “l’ottimo è nemico del bene” e devi riconoscere che Salvini, anche se eterodosso rispetto alla nuova “verità di fede” sulla cosiddetta Accoglienza, resta un male di gran lunga minore.
    Per questo, disapprovo le tue critiche (anche se non totalmente infondate) ed avrei preferito, sul punto, il silenzio.
    Ti saluto con un abbraccio fraterno, unito a te nel nostalgico ricordo di un tempo assolutamente straordinario e fecondo.
    SLGC.