Politiche, 10 priorità: esiliare a vita Fazio dalla tv

#votosolose: abolizione delle Forze Armate e istituzione di librerie di Stato (una ogni 50 mila abitanti)

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Caro direttore,

cogliendo l’invito del tuo editoriale di domenica 25 febbraio, scrivo di seguito le mie dieci condizioni per votare il 4 marzo prossimo.

1) Nuova riforma della Scuola consistente in un solo articolo: “Da domani si torna alla Riforma Gentile“. Copio poi dal Direttore (non saprei dirlo meglio): “Strapagare i professori, che per accedere alle cattedre dovrebbero però superare anche obbligatoriamente esami psicoattitudinali. Basta tardo-sessantottismi fra i banchi: selezione durissima, bocciature come fosse uno sterminio, università per pochi. Se non si vuole tornare alla leva, servizio civile per tutti, da sfruttare in particolar modo nei beni culturali. Insomma, Kulturkampf”.

2) Abolizione totale delle Forze Armate e trasferimento di uomini, mezzi e beni alla Protezione Civile e ai Beni Culturali.

3) Espropriazione totale dei beni della Chiesa (vedi punto 2).

4) Proibizione a vita a Fabio Fazio di comparire in Tv: gli stuoini stanno al supermercato nel reparto casalinghi.

5) Proibizione a vita a Luciana Littizzetto di esibirsi: con le mie ascendenze toscane per parte di madre, di coprolalia posso tenerle un Corso Universitario.

6) Nuova legge elettorale: proporzionale PURA.

7) Proibizione assoluta di costruire checchessia sul territorio nazionale per cento anni.

8) Istituzione di librerie di Stato: una ogni 50.000 abitanti.

9) Istituzione di un canale Rai dedicato esclusivamente al teatro.

10) Prezzo politico per i sigari toscani: cazzo, sono arrivati a cifre folli!

(ph: diggita.it)

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  • Paolo Maria Ciriani

    Qualcuno si dimentica che con un semplice telefonino abbiamo a disposizione tutte le librerie del mondo: cerca di essere in sintonia con i tempi !
    Altrettanto per l’uso del sigaro elettronico: Il toscano ti fa male e poi diventi un peso per la sanità pubblica! Se si smettesse di pagare le cure a chi si droga ( compreso tabacisti ed alcoolisti) ci sarebbe un brusco calo di tutte le malattie correlate, con un grandissimo risparmio di spesa pubblica sanitaria.

    • 1) Almeno un quarto dei libri presenti nella mia (amplissima, e qualitativamente eccellente) biblioteca, non sono disponibili né in Rete né su Kindle: sarebbe ora di finirla con questo mito della biblioteca universale elettronica. 2) Questa storia di ‘addebitare le cure a drogati, tabagisti e alcolisti’ l’ho già sentita. Si chiama Stato Etico. Il contrario si chiama Libertà.

      • Paolo Maria Ciriani

        come la libertà di schiantarsi contro un albero alle 5 del mattino, magari coinvolgendo un povero lavoratore che andava a fare il suo turno mattutino?
        Siamo stufi di questa libertà assurda che lede i diritti degli altri !
        Allora alla tua libertà di fumare facendo danno alla sanità pubblica, contrappongo la mia libertà di non pagare le tasse con le quali verrebbero coperti i costi della tua libertà di fumare !

        • Perché no?! Fatta salva, ovviamente, l’incolumità degli altri, ho anche il diritto, se così mi piace, di andare a stamparmi su un albero “guidando a fari spenti nella notte/per vedere se è così difficile morire”. Quanto alla Sua “libertà di non pagare le tasse”, padronissimo di provarci, ma finché le Leggi sono quelle che sono, non credo avrà molto successo. Infine, ne ho le scatole piene di questo moralismo da quattro soldi su tabagisti, alcolisti e ‘drogati’ vari. La pensi come Le pare: per me il discorso si chiude qui.