Camorra in Veneto, Fanpage svela “donna dei rifiuti”

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Fanpage.it svela l’identità della cosiddetta “donna di mezzo”, ovvero l’intermediaria che insieme all’imprenditore dei rifiuti Giuseppe Severin, proprietario dell’area a Marghera dove c’è il progetto Venice Europe Gate (un investimento da centinaia di milioni di euro per un terminal petrolifero), aveva ricevuto un falso trolley con 2,8 milioni di euro (che era invece pieno di paccheri napoletani) per un progetto di smaltimento di rifiuti. L’inchiesta è stata portata avanti da Nunzio Perrella, agente provocatore di Fanpage.it ex camorrista pentito ora impegnato a svelare i traffici illeciti delle mafie.

Ieri è stato pubblicato sul sito il quarto video che ricostruisce l’intera vicenda e soprattutto il nome dell’intermediaria. Si tratta dell’architetto Maria Grazia Canuto, esperta di ambiente, professionista laureata a Venezia e residente a Treviso. Online risulta anche docente di Criminologia ambientale all’università di Padova. nel video la Canuto si dice disponibile a “riciclare” i soldi sporchi della camorra che gli offriva Perrella sotto mentite spoglie. «E’ una truffa, una montatura – è la difesa della Perrella sul Corriere del Veneto di oggi – Su consiglio dei miei avvocati sono stata al gioco per vedere fino a dove sarebbe arrivato. Fanpage ha fatto carne da macello di me e di altri e pagherà per questo. Io sono per bene e ho avuto un danno gravissimo, sono stata trasformata in una criminale. Severin ha avuto due contratti annullati e problemi con le banche».

(ph: Fanpage.it)

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