Tosi “scudocrociato”, De Gasperi si rivolta nella tomba

L’ex sindaco di Verona non vede l’ora di tornare a Palazzo Barbieri. Quindi basta non votarlo. Tanto, possiamo consolarci con Ghedini…

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Flavio Tosi e la sua compagna Patrizia Bisinella sono entrambi in lista, uno al Senato e l’altra alla Camera. Sotto l’insegna dello scudo crociato. De Gasperi si sta rivoltando nella tombaMa l’amore di Flavio è sempre il Comune di Verona. A tal punto da dichiarare, sulla scalinata di Palazzo Barbieri, che lui e la sua squadra (un po’ ridotta, perché i più scaltri hanno già preso il largo) sono sempre pronti, basta che la città li chiami. Veronesi, lasciateli lì, sulle scale di Palazzo Barbieri, non distraeteli, né lui né la Bisinella, lasciateli concentrati. Non votateli! 

Berlusconi ha dichiarato che lui, per Vicenza, stravede. I vicentini li ha nel cuore. In tempi non remotissimi venne persino al matrimonio del sindaco. Li ama così tanto, i cittadini berici, che gli ha messo come capolista il suo avvocato, un tizio di Padova, deputato uscente, uscente non si sa da dove, visto che in Parlamento non c’è andato mai. È stato assente a 15.033 votazioni su 15.161, sì avete letto bene. Assente per il 99,16%. Quando ci è andato, si è sbagliato, pensava di essere da un’altra parte. Motivo in più per votarlo. In Parlamento sicuramente danni non ne farà. A Vicenza non verrà a rompere le scatole, questo è certo. All’affetto di Berlusconi bisogna pure corrispondere: paghiamogli l’avvocato; lui, di avvocati, ha bisogno sempre

Con tutti i problemi che abbiamo, i politici veronesi hanno trovato il modo di litigare nel modo più insulso: i destri vedendo solo le violenze dei centri sociali, i sinistri preoccupati solo dei rigurgiti fascistiE se i destri cominciassero a svillaneggiare i giovinastri innamorati di un fascismo che non conoscono, e i sinistri si impegnassero a combattere sul serio i comunistelli della domenica, finendo di considerarli compagni che sbagliano? E magari togliessero il saluto a quei cretini che marciano con gli incoscienti che plaudono alle foibe? Credete che l’Italia magari non potrebbe diventare un Paese migliore di quello che è? Onore al merito a Gianantonio Da Re. Il suo capo strizza l’occhio a Casa Pound e lui interviene e dice chiaro e tondo: “No, grazie”. Alla faccia di Salvini.

Ph: listal.com

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