Vaccini, Lorenzin: «bimbi non in regola espulsi da scuola»

19:13 – Sanzioni per le famiglie che «non hanno voluto vaccinare i figli per motivi ideologici». È questo l’annuncio del ministro della Salute Beatrice Lorenzin a pochi giorni dalla scadenza del termine utile per iscrivere i figlia a scuola con i certificati di vaccinazione, fissato per il 10 marzo. «Ci sarà un’applicazione pedissequa della legge e chi pensava che non facessimo sul serio – precisa Lorenzin- si sbagliava di grosso. Siamo un Paese che ha perso il senso della legge e del rispetto delle regole» ha detto il ministro facendo riferimento alla scelta di alcune Regioni di accogliere a scuola anche i bimbi non vaccinati.

«Sono regole messe in campo per garantire la sicurezza pubblica – aggiunge Lorenzin -. Lo scorso mese sono morte due persone di morbillo e abbiamo avuto 164 casi. Le istituzioni si devono adeguare alla legge, una legge fatta per la sicurezza delle persone”. Alle mamme preoccupate il ministro dice: «non abbiate paura delle vaccinazioni, non vi fate imbonire dai ciarlatani, la vaccinazione è il sistema più sicuro che abbiamo per mettere in sicurezza i nostri figli». Ma cosa succederà il 10 marzo ai bambini non vaccinati? Il ministro è inamovibile, resteranno fuori dalle scuole, a meno che i genitori non mostrino la prenotazione effettuata presso la Asl prima del 10 marzo. Può infatti accadere che la vaccinazione sia fissata in un giorno successivo. «Per motivi di calendario vaccinale, malattia o incapacità delle Asl un rinvio dopo il 10 marzo, non c’è problema» ha detto il ministro. (Fonte: Ansa 18:13)