BpVi, ex vertici: «annullare sequestri»

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I legali degli ex vertici imputati nel processo sul crac di Banca Popolare di Vicenza, hanno chiesto l’annullamento dei sequestri conservativi da 200 milioni di euro (beni immobili e società) disposti dal giudice per l’udienza preliminare Roberto Venditti che aveva accolto l’esposto delle parti civili rappresentate dalle associazioni dei risparmiatori. Come scrive il Mattino a pagina 16, l’istanza è stata depositata dagli avvocati di Gianni Zonin, Giuseppe Zigliotto, Massimiliano Pellegrini, Andrea Piazzetta, Emanuele Giustini e Paolo Marin.

«Dal nostro punto di vista – spiegano Giovanni e Giulio Manfredini, legali di Zigliotto – si tratta di dispositivi illegittimi sotto vari punti di vista». «Ci sarebbero delle incongruità in merito a quanto disposto dal gup», gli fa eco l’avvocato Enrico Ambrosetti che con Nerio Diodà assistono l’ex presidente BpVi.

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