Ragazzo denuncia: «cacciato dal bar perché nero»

Quando il cameriere ha visto un ragazzo di colore avvicinarsi ha pensato che fosse un vucumprà e gli ha chiesto di allontanarsi. Quando Yacoub Said è uscito dal locale, dove doveva incontrare degli amici, il cameriere ha capito che non si trattava di un mendicante, ma di un cliente che magari voleva solo un caffè, però nero e qui sta il punto: il colore della pelle è stato sufficiente per inquadrare una persona. Il cameriere ha provato subito a richiamare il ragazzo, dicendogli che voleva offrire la consumazione a lui e ai suoi amici, per scusarsi, ma Yacoub era troppo offeso.

Sul suo profilo Facebook ha scritto: «vorrei approfittare di questo momento per denunciare un atto di discriminazione razziale o il razzismo nei miei confronti e nei confronti di chi subisce e non parla mai é ora di dire basta», postando anche il nome del bar. Il titolare, intervistato da Adnkronos, si è scusato: «siamo davvero dispiaciuti per questa vicenda. Forse il ragazzo che serve ai tavoli si è espresso male, lo ha scambiato sicuramente per un venditore di cianfrusaglie. Ma niente di che. Non ha mica alzato la voce. Lo ha semplicemente invitato ad allontanarsi, ma non perché è nero. Sia chiaro. Non c’è niente di tutto questo».

(Fonte: Palermo.repubblica.it)

(ph: Facebook – Yacoub Said)

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