Millemiglia 2018, torna il museo viaggiante unico al mondo

La 1000 Miglia 2018, trentaseiesima rievocazione della corsa di velocità disputata tra il 1927 e il 1957, presenta in occasione del Salone dell’auto di Ginevra la prima, grande novità: le auto in gara partiranno da Brescia mercoledì 16 maggio e faranno ritorno nella città della Leonessa nel pomeriggio di sabato 19 maggio. Con l’intento di far vivere a Brescia, la Città della 1000 Miglia, un’intera settimana dedicata alla Freccia Rossa e agli eventi collegati, tutto sarà anticipato di un giorno rispetto alla tradizione, per regalare alla città una Notte Bianca in contemporanea allo spettacolo dell’arrivo della corsa.

Quattro le tappe (da Brescia a Cervia-Milano Marittima, da Cervia-Milano Marittima a Roma, da Roma a Parma e da Parma a Brescia) che si susseguiranno lungo gli oltre 1.700 chilometri di strade italiane dalla suggestiva bellezza paesaggistica e artistica, con il coinvolgimento di 450 vetture d’epoca di straordinario valore storico, tecnico e sportivo, appartenenti a ben 72 diverse Case costruttrici. Per il quinto anno consecutivo saranno presenti 10 vetture appartenenti alla categoria Militare, condotte da rappresentanti delle Forze Armate. La corsa simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, capace di coniugare tradizione e innovazione, sportività ed eleganza, internazionalità e stile di vita italiano, vivrà anche quest’anno il prologo di due eventi collaterali riservati a 130 vetture moderne: il Ferrari Tribute to 1000 Miglia e il Mercedes Benz 1000 Miglia Challenge.

I 725 equipaggi iscritti alla gara provengono da 44 Paesi distribuiti in tutti i 5 continenti; le iscrizioni provenienti dall’Italia rappresentano il 28% del numero totale e rimane comunque il Paese più rappresentato.  L’Olanda si conferma al secondo posto, seguita da Germania e Regno Unito. Crescono ancora le partecipazioni del Belgio, degli Stati Uniti d’America e degli appassionati Giapponesi. La casa automobilistica più rappresentata è Alfa Romeo con 47 vetture, a seguire Fiat con 42, Jaguar con 34 e Mercedes-Benz con 33.

IL PERCORSO

Da Brescia a Roma e ritorno in quattro giorni, 1743 chilometri, 112 prove cronometrate e 6 prove di media oraria.

Prima tappa da Brescia a Cervia-Milano Marittima, mercoledì 16 maggio
Con il via della prima auto alle 14:30 dalla pedana di Viale Venezia prenderà il via la 1000 Miglia 2018, destinazione Cervia – Milano Marittima. Lungo il percorso le vetture attraverseranno Desenzano e Sirmione del Garda, entreranno nel Parco Giardino Sigurtà e, passando per Mantova e Ferrara, raggiungeranno Comacchio per dirigersi a Ravenna e
terminare la prima giornata di gara a Cervia-Milano Marittima

Seconda tappa da Cervia-Milano Marittima a Roma, giovedì 17 maggio
Al via di prima mattina verso Roma, le auto della 1000 Miglia incontreranno Pesaro, la Repubblica di San Marino, San Sepolcro e Arezzo, dove è prevista la breve sosta per il pranzo; ripartenza verso Cortona, Orvieto e Amelia per giungere a Roma concludendo la tappa in parata lungo via Veneto, prima di raggiungere gli hotel.

Terza tappa da Roma a Parma, venerdì 18 maggio
Partenza alle prime luci dell’alba per la terza, lunga tappa di risalita dalla Capitale: tutto d’un fiato da Ronciglione, Lago di Vico, Viterbo, Radicofani e Siena fino a Monteriggioni per la sosta pranzo. Il viaggio di ritorno riprenderà verso San Miniato e le mura di Lucca e, risalendo verso Pietrasanta, toccherà la Liguria a Sarzana, attraversando il Passo della Cisa, e giungere a Parma, città sede dell’ultima notte di gara.

Quarta tappa da Parma a Brescia, sabato 19 maggio
La tappa più breve regalerà due tra le numerose novità del percorso della 1000 Miglia 2018: attraverso Salsomaggiore Terme, Piacenza e Lodi, le auto in gara faranno rotta su Milano, attraversando il cuore della metropoli lombarda: il controllo timbro previsto in Piazza Duomo regalerà per la prima volta uno scenario unico a tutti i partecipanti alla corsa. Da Milano in direzione Arese, gli equipaggi proseguiranno per il passaggio nel rinnovato Museo Storico Alfa Romeo, per fare il loro ingresso all’Autodromo di Monza per l’ultimo pranzo sul percorso di gara. Il tratto finale della corsa vedrà i passaggi da Bergamo, Chiari e Ospitaletto prima di tagliare il traguardo, nel primo pomeriggio, sulla pedana di Viale Venezia. Meritato arrivo dopo 1743 chilometri in quattro giorni attraverso l’Italia più bella.

«Per la 1000 Miglia quest’anno si apre un importante decennio, che la condurrà al traguardo dei 100 anni – spiega orgoglioso Piergiorgio Vittorini, presidente dell’Automobile Club di Brescia -. La Freccia Rossa dovrà ulteriormente incrementare il proprio inossidabile fascino, valicando i confini dell’evento d’eccezione che dura pochi giorni, riuscendo a coinvolgere il proprio pubblico per cinquantadue settimane all’anno. Grazie a 1000 Miglia Srl, la società interamente partecipata da ACI Brescia che organizza la corsa, la Freccia Rossa apparirà anche in due altri eventi: 1000 Miglia Green, riservata a vetture a propulsione elettrica, e Coppa delle Alpi by 1000 Miglia, che contribuirà al processo di internazionalizzazione della Freccia Rossa, attraversando – nel periodo invernale – i quattro Paesi sui due fronti dell’arco alpino. 1000 Miglia Srl e l’Automobile Club di Brescia non saranno soli: grazie a recenti accordi, la potremo contare sul sostegno delle più importanti realtà automobilistiche italiane, quali ACI Sport e l’Automobile Club Storico Italiano, oltre – a livello internazionale – FIA e FIVA».

«E’ la corsa simbolo di eccellenza italiana nel mondo che coniuga tradizione e innovazione, sportività ed eleganza, internazionalità e stile di vita italiano – commenta Aldo Bonomi, presidente 1000 Miglia Srl -. Le richieste sono in continua crescita, a dimostrazione che la 1000 Miglia è un evento sempre più sentito, anche a livello internazionale. Il pubblico degli appassionati la aspetta sempre con grande entusiasmo e partecipazione». Dello stesso parere il vicepresidente Franco Gussalli Beretta: «la nostra 1000 Miglia deve mantenere il core business, cioè oggi la gara che parte e torna a Brescia attraverso mille miglia di paesaggi e borghi italiani meravigliosi, ai massimi livelli delle competizioni e dell’entertainment di oggi, che ha comunque standard diversi rispetto già a solo 15 anni fa. Ma ciò non è più sufficiente, il mondo è diventato globale: oggi anche la gara stessa deve essere sempre più vicina ai nuovi mondi».

«1000 Miglia è un viaggio unico ed affascinante alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, culturali e architettoniche del nostro paese, un’esperienza indimenticabile per chi la fa e per chi la guarda – conclude Giuseppe Cherubini (in foto), vicepresidente del Comitato Operativo della 1000 Miglia 2018 -. Molte sono le novità del percorso di quest’anno sulla tradizionale tratta Brescia-Roma-Brescia che vedrà come città di tappa Cervia-Milano Marittima, Roma, Parma: torneremo sul Passo della Cisa, era successo solo una volta nel 19 49; andremo a Milano, dove per la prima volta, in piazza Duomo, avrà luogo il controllo timbro; infine gli equipaggi passeranno per il rinnovato Museo Storico Alfa Romeo, per fare il loro ingresso all’Autodromo di Monza per l’ultimo pranzo sul percorso di gara».

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